[vampa #127]

Stilita raccolto in contemplazione sulla capocchia di spillo del pianeta
l’ultimo uomo batte la strada disposta
corpo redento di spazio finito per infinite possibili resurrezioni
ubriaco soltanto dell’odore del vento che sferza da nord

Quando i destini erano intrecciati come fili di rame
si copulava compenetrando in cavi coassiali
si veniva alla luce per aver eluso ogni fattore di rischio
Ancora con gli occhi orientati verso l’astro tecnocrate
i fantasmi della grande autostrada mummificata osservano la marcia insensata

Avranno un senso le onde sferiche cariche di pianto geroglifico
Scie di comete antropomorfe sudore freddo e rituali scolpiti nel bit
comporranno le cronache della costruzione di torri fondate sull’oblio di Dio
Le raccoglieranno occhi e orecchie unte dello spirito
e le decodificheranno restando sospesi nel cerchio di oscurità
fino a che sarà decaduta anche l’ultima goccia di radiazione residua

La consunzione sarà caduta in letargo.
Dormirà nei condensatori. Abbaiata.


2 commenti:

fem | marzo 11, 2010 11:20 AM

geroglifico analitico per x tendente al tutto

ciao!

fem

alessandro | marzo 12, 2010 1:58 AM

@fem: ammazza che occhio, ciao!

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